Il signor No

Il signor No

Il signor No ha quasi sempre a che fare col pubblico. Nella maggior parte dei casi lavora allo sportello: di un ufficio postale, di un catasto, di un comune, di un qualsiasi altro ente.
E’ quasi sempre prossimo alla pensione e, assieme alla sua voglia di arrendersi, diffonde tutto intorno a sé la rassegnazione.
Il signor No occupa un posto che è stato pensato per fornire un servizio, per dare risposte agli utenti, per risolvere dei problemi, ma lui queste risposte e queste soluzioni non solo non le possiede ma non ha alcuna intenzione di trovarle.

Subito dopo la tua domanda, che non si sforza minimamente di comprende, si affretta a recitare la sua sentenza: non si può fare!
Più la domanda è articolata e più il suo No perentorio arriva prima. Non può sforzarsi di comprendere il problema perché non si considera sufficientemente capace di incidere sul miglioramento della società.
Il Signor No non sa che c’è una certa differenza tra “servire qualcuno” e “servire a qualcuno”. E’ più portato a scegliere la prima opzione, specie se la persona da servire è un superiore, un personaggio importante o un “amico”, dimenticando però che nel momento in cui la sceglie la sua presenza lì, a quello sportello, non serve più a niente e a nessuno.

Massimiliano Capalbo

#Comment

  • 28 Maggio 2010
    favius

    per quanto mi riguarda pagherei un pre pensionamento (minimo a chi non produce) e li manderei a casa, facciamo posto ai giovani, quelli volenterosi 🙂

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Massimiliano Capalbo

GIARDINOSOFO

Agisco nel mio piccolo mondo, cercando di gettare ponti attraverso legami deboli.

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