Panem et circenses

Panem et circenses

gladiatore morente

Le immagini del calciatore del Livorno Morosini, stroncato da un malore mentre disputa la sua partita contro il Pescara, da ieri sera vengono a più riprese riproposte da tutte le televisioni. Soprattutto dalle trasmissioni di approfondimento calcistico. In pizzeria, al bowling, a casa o in qualunque altro luogo ieri ci si trovasse, e vi fosse una tv accesa, quelle immagini erano sbattute in faccia a chiunque osasse alzare lo sguardo.
Senza contare i siti internet e le fotografie riportate sui giornali questa mattina, la più tremenda delle quali è stata sbattuta in faccia ai lettori de “Il Tempo”. Ritrae l’ultimo sguardo di Morosini, un istante prima di accasciarsi a terra definitivamente. Da ieri sera quelle immagini mi perseguitano, riproposte più coll’intento di emozionare, colpire e suscitare sentimenti primitivi che di informare.
Lo sguardo e le immagini di Morosini “utilizzate” in questo modo mi hanno ricordato le scene alle quali nell’antica Roma si assisteva durante le battaglie tra gladiatori, colpiti a morte nell’arena del Colosseo.  D’altronde il calcio non è altro che la moderna arena, all’interno della quale i moderni gladiatori combattono (a ritmi inumani) per tenere buono il popolo (che continua a credere che quelle lotte siano reali, mentre la magistratura indaga su presunti imbrogli e scommesse dai tempi di Calciopoli ad oggi), mentre gli organizzatori fanno lauti profitti e i moderni edili (nell’antica Roma responsabili dell’approvvigionamento del grano), ovvero i presidenti delle società, che finanziano il circo, sperano attraverso di esso di diventare sindaci o deputati (uno è diventato adddirittura capo del Governo e c’è rimasto per 20 anni).
Adesso per qualche giorno tutto si fermerà, giusto il tempo di trovare un rimedio al problema nel più breve tempo possibile, magari obbligando le società ad avere un cardiologo in campo o un defibrillatore, perchè il business non si può fermare, è più importante di qualsiasi tragico evento. Ci sono i diritti tv, gli sponsor, la politica, tanta gente si guadagna il pane da questo circo.
E il popolo continuerà a pagare per vedere, d’altronde lo diceva il poeta e grande autore satirico latino Giovenale proprio riferendosi al popolo: “…duas tantum res anxius optat panem et circenses” ovvero “…due sole cose ansiosamente desidera, pane e i giochi circensi“.

Massimiliano Capalbo

#Comments (4)

  • 15 Aprile 2012
    marco bertelli

    La frequenza con la quale certi episodi si ripetono (nell'ultimo mese ce ne sono state tre, di cui due mortali, più l'episodio apparentemente "avulso dal contesto" di Cassano) fa pensare che i suddetti episodi siano tutto tranne ciò per cui vengono spacciati, e cioè "eventi casuali". Il modo e l'enfasi con cui vengono esposti al pubblico è sempre più ridicolo, nonostante si tratti di episodi tutt'altro che simpatici. Ma ci sarà tempo e modo per analizzarli meglio. Ora è tempo che l'arena pianga i suoi gladiatori, e il popolo si dedichi al "panem". Bravo Massimiliano!!!

  • 16 Aprile 2012
    Massimiliano

    I familiari di Piermario Morosini chiedono ai media di tutto il mondo di non pubblicare immagini e video degli ultimi momenti della tragedia. "L'A.S. Livorno Calcio a nome della famiglia Morosini chiede, gentilmente, a tutti i media i nazionali e mondiali di non riproporre più le immagini (video, foto) dell'attimo in cui Piermario cade in campo e degli attimi successivi dei soccorsi nella partita Pescara-Livorno del 14/04/2012", si legge in una nota diffusa attraverso il sito del Livorno Calcio.
    C'è voluto il messaggio dei familiari…

  • 6 Maggio 2014
    Ereticamente » Il dito medio

    […] calcio è uno strumento di consenso elettorale non uno sport come si continua a voler far credere, panem et circenses come scrivemmo tempo fa. Non si possono foraggiare certi ambienti e poi sperare che non ci si […]

  • 21 Febbraio 2015
    Ereticamente » Gli altri barbari

    […] finanziato (da partitici e imprenditori) per tenere buono il popolo. “L’espressione Panem et Circenses alludeva ad un meccanismo di potere influentissimo sul popolo romano, era la formula del benessere […]

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