Sulla Luna con il corpo, a Terra con il cervello

Sulla Luna con il corpo, a Terra con il cervello

luna

Andare sulla Luna con il corpo e restare a Terra con il cervello. Pare questo il risultato dell’allunaggio di 50 anni fa. Che mi serve andare sulla luna se non amplio la mia visione umana e vedo la Terra solo come spazio per i miei miseri giochi di potere e di dominio? Se nello spazio sconfinato avverto solo le mie brame e la Terra resta l'”aiuola che ci fa tanto feroci” di cui parlava Dante?
Se fossimo davvero andati sulla Luna con mente e corpo e spirito avremmo dovuto avvertire l’inizio di una nuova epoca mondiale e cosmica, avremmo dovuto avvertire la fine della nostra forma mentis di occidentali, avremmo dovuto considerare ormai insopportabile la distribuzione dell’enorme ricchezza accumulata sulla terra in alcune aree, avremmo dovuto percepire la morte che ne consegue come quando in un corpo umano il sangue non circola e si accumula e ristagna provocando cancrena.
Dalla Luna si vede questo e tanto altro.
Alluna chi coltiva nuovi pensieri, chi va fuori dalla Terra con la mente e vi ritorna come “marziano” e anima rinata.
No, l’umanità non è ancora andata sulla Luna

Giuliano Buselli

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Agisco nel mio piccolo mondo, cercando di gettare ponti attraverso legami deboli.

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